Nicholas Cavalca
Nik Funeral Manager
Nicholas Cavalca
Nik Funeral Manager
D.P.R. 254/2003
Gestione dei rifiuti cimiteriali
DOSSIER NF-2026-0003
CHE COS’È
Il D.P.R. 15 luglio 2003, n. 254 disciplina la gestione dei rifiuti sanitari e dedica specifiche disposizioni ai rifiuti prodotti dalle attività cimiteriali, in particolare da esumazioni ed estumulazioni.
AMBITO DI APPLICAZIONE
Il regolamento riguarda i rifiuti da esumazione ed estumulazione e quelli derivanti da altre attività cimiteriali. Sono esclusi da questa specifica categoria i rifiuti vegetali provenienti dalle aree cimiteriali, che seguono la disciplina loro applicabile.
PUNTI CHIAVE
• Separazione: i rifiuti da esumazione ed estumulazione devono essere raccolti separatamente dagli altri rifiuti urbani.
• Imballaggio: devono essere inseriti in appositi imballaggi, distinguibili e recanti l’indicazione prevista dalla normativa.
• Deposito: quando necessario, il deposito temporaneo deve avvenire in un’area cimiteriale individuata dal Comune e protetta da accessi non autorizzati.
• Trasporto: raccolta e trasporto devono essere organizzati in condizioni idonee a evitare dispersioni e nel rispetto della disciplina ambientale applicabile.
• Recupero e smaltimento: materiali metallici e altri componenti recuperabili possono seguire percorsi autorizzati; ciò che non è recuperabile deve essere conferito a impianti autorizzati.
• Altri rifiuti cimiteriali: terre, materiali lapidei e altri residui devono essere classificati e gestiti secondo natura, provenienza e normativa vigente.
RESPONSABILITÀ OPERATIVE
Il Comune, il gestore del cimitero e gli operatori incaricati devono definire procedure documentate per separazione, deposito, movimentazione e conferimento. Occorre verificare autorizzazioni dei trasportatori e degli impianti, tracciabilità e corretta classificazione del rifiuto.
COME UTILIZZARE IL DOSSIER
Prima di ogni operazione verificare il testo vigente del D.P.R. 254/2003, il D.Lgs. 152/2006, le disposizioni regionali, il regolamento comunale e le prescrizioni dell’autorità competente. Classificazione e destinazione devono essere valutate sul materiale concretamente prodotto.
FONTI UFFICIALI
D.P.R. 15 luglio 2003, n. 254 — “Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari”.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 settembre 2003, n. 211.
Normattiva: codice redazionale 003G0282.
Riferimento principale: Capo III, articoli 12 e seguenti.
AGGIORNAMENTO EDITORIALE
Ultimo controllo delle fonti: 7 agosto 2026. Il contenuto ha finalità informativa e non sostituisce il testo normativo vigente né la valutazione tecnica e professionale del singolo caso.
Autore del dossier: Nicholas Cavalca — Nik Funeral Manager
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